Gen 18
MassimoLoretta, Venere, Bacco e tabacco definire, massimo soldini

Ipertrofia della mente, sangue impazzito.
Emorragia di parole, meravigliosa ferita, grande salto, vertigine della mente, ragionamento che non torna.
E’ un abbraccio da dietro , un bacio dato di striscio , 100 km percorsi solo per avere 5 minuti.
Una notte spesa a guardare il soffitto, una fumando assonnato, in macchina, mentre vai al lavoro con la barba incolta.
E’ un viaggio, lontano, l’odore dell’aria il sabato mattina, in motorino, con Roma che pare di 20 anni fa.
E’ una maglietta fina, estiva, un paio di jeans ed il giubbotto.
E’ anche le mattine col cielo arrabbiato il telefono che non squilla, mille perché, ragioni che non trovi.
Amniotica sensazione, dolce appartenenza, meraviglioso prendersi cura e sentirsi curati .
E’ senso di possesso, scambio, comunione di carne, è il ritrovarsi con abitudini non tue, rivederti dentro quotidianità altrui.
Un desiderio spinoso, una proiezione continua, lo sguardo fisso sul monitor, un sorriso fra il demente ed il sorpreso, esibito a sproposito.
La spinta per fare, un vestito elegante, la barba rasata con linee perfette. Una camicia nuova; è vestirsi con cura.
Un posto dove cenare, un bicchiere grosso e tondo pieno di vino rosso.
Continua a leggere….
Gen 09
MassimoDeliri notturni carburatore vespa, Lupo Mannaro americano a Londra, massimo soldini
Ho speso una settimana di ferie.
Le ho spese al meglio, scrivendo, vedendo film (con il favoloso picco di 4 in un giorno), godendo dei saldi mentre il resto del mondo, o quasi, lavora, girando ore in libreria, leggendo incipit e finali di libri, immaginando il mio, fantasticando, incrociando lo sguardo degli altri clienti con un fare tipo “ehi, ciao, se qui per un autografo ? Cosa vuoi che scriva?, come è il nome?”.
Ho mangiato alla tavola calda cinese, dormito spesso fino alle 13, gustato Roma fra feste e lavoro, negli orari in cui l’ho sempre vista poco, anzi , quasi mai.
E certe zone sono sul serio diverse.
Per esempio, Trastevere, di giorno, chessò, alle 12.40, esiste comunque !!!
Ho comperato pantaloni e scarpe nuove (Clarks) nella speranza che lei, vedendomi così’ anni 80, si muovesse a compassione e che mi accompagnasse in un sabato mattina fra i vicoli di Roma, nei mercati rionali, al forno del quartiere, per mangiare “pizza e mortadella”.
Ma lei come tutte le più belle è da corteggiare a lungo, lei da e dopo toglie, ti fa innamorare e poi ti lascia solo a rimuginare di notte con i tuoi dubbi sul mondo e sulla gente.
No, lei non è Loretta, stavolta.
Lei è una vespa 50 special, colore ovviamente bianco, trito di ricordi e sensazioni di tanti capelli fa: pomeriggi in piazzetta,le prima guide dei mezzi a marce, i motori da truccare, Roma anni 80 ormai sparita.
Ricordi non troppo sbiaditi di un tempo favoloso che, come tutte le cose più belle, ormai non c’è più.
Continua a leggere….
Dic 20
MassimoIntolleranza ed eventi di straordinaria incompetenza aumento bollo auto 2012, aumento iva, aumento prezzo benzina, ici, imposta valore aggiunto, imu, manovra monti, massimo soldini, rendita catastale

E’ di qualche giorno fa la notizia e la conseguenza certezza che l’Italia ha rischiato il fallimento (il default, tanto per mischiare le carte e far sembrare tutto meno grave).
Governo di tecnici, come si dice in gergo: correre ai ripari, tasse, controlli, buoni intenti.
Il problema è però l’atteggiamento, la cultura nazionale della frode: dal giorno dopo il ventilato aumento della benzina, la benzina è davvero aumentata.
Solo successivamente se ne è avuta la certezza e solo dopo circa una settimana è stato reso pubblico il testo della manovra nelle sue varie articolazioni.
Ovviamente pochissimi si sono accorti di questo e nessuno fra carta stampata, web e tv si è degnato di notare quanto successo quantomeno con l’intento di stimolare le riflessioni.
Ma forse è vero, l’Italia ha subito la fuga dei cervelli. Il problema, diceva qualcuno, sono i corpi che sono rimasti qui !
Continua a leggere….
Dic 15
MassimoInfinito, Loretta, Venere, Bacco e tabacco dedica, dedicare, infinito, massimo soldini

Io ti dedico l’odore delle botteghe da calzolaio,
lo sbuffo finale del rifornimento gpl.
Io ti cedo il primo bicchiere della bottiglia di coca-cola,
ti regalo il rumore della palla da basket che rimbalza sul cerchio.
Il caldo umido delle strade deserte di Roma quanto è notte,
l’odore che si infila nel casco quando laggiù ha già piovuto,
il pulsante “on” del sinto-amplificatore,
il borbottio della Vespa che parte (quando parte).
Ti dedico l’abbraccio dei giocatori di una partita vinta, in un campionato fatto di sudore e delusione, vecchie glorie e speranze che andranno perdute;
io ti regalo gli ultimi minuti di un film, quella scena che non ricordavi, quella che speravi fosse stata girata,
l’odore del giornale appena comprato,
il rumore dell’acqua che passa a “pezzi” nei termosifoni, l’odore che rimane sulle mie dita quando la mattina verso il caffè appena pronto.
Ti dedico la sensazione di passare la sabbia nelle mani ed il godimento di pensare che quello sia il tempo che passa e che puoi lasciarlo passare, poi riprendere e ricominciare.
Io ti regalo la sensazione che ti sorprende di notte, quando hai freddo e tiri giù la maglietta sulla schiena che s’era scoperta.
Ti dedico tutte le cose che non ho il tempo di scrivere , che non ricordo, che penso a sprazzi, quando posso, mentre scendo dall’autobus, mentre ho il libro aperto e non sto leggendo, tutte quelle cose così grosse da riuscire a riempirmi,saziarmi, troppo grosse da non potermi uscire di bocca.
Io ti dedico la prossima birra.
Articoli più vecchi Articoli più recenti