Da Roma a Caponord e ritorno. Forse

No Comments

..già, perché successe lo stesso con l’Asia.

Una va, ma mica è detto che torni. O meglio, si torna, ma talmente cambiati che è come non essere mai tornati.

Aspettando un’occasione per migliorare viaggiando oggi, per scrivere, rubo nelle mie stesse tasche.

 

Lanciando la moto, nell’ultimo tratto in discesa,quando era possibile vedere solo cielo, mare, contrasto di neve, ed in lontananza le case del villaggio, ho allargato le braccia come per volare, lasciando che la moto andasse da se.

Un urlo fortissimo e liberatorio, poi ho chiuso gli occhi.

In quell’attimo di buio solitario, nella luce del sole delle 24, ho riscoperto la certezza che il viaggio più bello è sempre e comunque quello di ritorno a casa.

 

Massimo (www.romacaputnord.it)

Labbra

No Comments

E’ lì , sulla linea decisa della curva delle tue labbra, sul quel colore perfetto che sbarra il sapore della tua bocca.

E’ lì che avrei speso stanotte.

Auguri papà

No Comments

19 marzo xxxx

Ogni anno la stessa storia, lo stesso percolato di sensazioni, la stessa gente, chiusa in pasticceria, perché “come fai a non comperare i bignè” ?

Da qualche anno 19 marzo, senza mio padre, ma non è questo il punto, almeno stavolta.

Mi risuona chiarissima, nella cassa di risonanza della mia testa ancora troppo vuota, una canzone
Continua a leggere….

Silenzio

No Comments















P.s.
Questo silenzio è dedicato a Vale g.

Conosco il gusto di giornate come quella di ieri, lo smarrimento che si sente dentro quando la giostra della vita gira troppo forte e le giornate sembrano un film impossibile da recitare.

L’empatia è la ragione di queste pochissime righe: l’estrema similitudine di quei miei giorni e del saluto a mio padre.

Certe volte penso che se Dio non esistesse davvero farebbe una figura migliore.

Un abbraccio.

Massimo

Desiderare

1 Comment

desiderare

Conosco a memoria di senso l’ odore dei suoi vestiti, il sapore dei baci seppure dati di striscio, nel rumore di una quotidianità, nella fretta di un risveglio, nei sorrisi sbiechi di un saluto.

Desidero il suo profumo che sgorga dal collo, riscaldato dai palpiti… quell’assurdo smettere di respirare sfiorando la sua pelle con la mia,

Continua a leggere….

Articoli più vecchi Articoli più recenti


free counters