Silenzio

No Comments















P.s.
Questo silenzio è dedicato a Vale g.

Conosco il gusto di giornate come quella di ieri, lo smarrimento che si sente dentro quando la giostra della vita gira troppo forte e le giornate sembrano un film impossibile da recitare.

L’empatia è la ragione di queste pochissime righe: l’estrema similitudine di quei miei giorni e del saluto a mio padre.

Certe volte penso che se Dio non esistesse davvero farebbe una figura migliore.

Un abbraccio.

Massimo

Desiderare

1 Comment

desiderare

Conosco a memoria di senso l’ odore dei suoi vestiti, il sapore dei baci seppure dati di striscio, nel rumore di una quotidianità, nella fretta di un risveglio, nei sorrisi sbiechi di un saluto.

Desidero il suo profumo che sgorga dal collo, riscaldato dai palpiti… quell’assurdo smettere di respirare sfiorando la sua pelle con la mia,

Continua a leggere….

Cercare

No Comments


Continua a leggere….

Riordinare

2 Comments

 

Oggi ho svuotato la cassettiera dell’ufficio.
Un trasferimento; un su e giù di piano, banalissima routine in un ufficio.

Oggi ho svuotato la cassettiera.
Dentro ci ho trovato libri, appunti, penne asciutte, matite spuntate, persone, posti, ricordi.
Continua a leggere….

Crescere

No Comments

 

La notizia mi ha raggiunto mentre ero con le mani sporche di grasso, intento nel niente di un pomeriggio di ferie.

Prendere ferie per niente di serio la dice lunga. Potrei non scrivere oltre.

Con mezzo sigaro toscano in bocca e la barba invasa dall’odore acre del fumo operavo la vespa per l’ennesima volta, senza successo.

Succhiare aria dalla cannuccia delle manifatture di Lucca, stringere un bullone, fantasticare sul prossimo giro in vespa e sul prossimo viaggio sembrava l’apoteosi dell’aspettativa di vita.

Stefano ha chiamato: è nata la figlia. Lo dico ora, anche se la notizia è di giorni fa.

Dopo Lorenzo, Giorgia.
Continua a leggere….

Articoli più vecchi Articoli più recenti


free counters